Zucchero "Sugar" Fornaciari, Pene .
martedì 19 gennaio 2010
domenica 22 novembre 2009
Ballata della masturbatrice solitaria
La fine della cosa è sempre morte.
E’ lei la mia officina.. L’occhio viscido,
fuori dalla tribù di me stessa il mio respiro
scopre che te ne sei andato via. Metto terrore
a chi mi si avvicina.. Mi nutro.
Io da sola ogni notte sposo il letto.
Un dito dopo l'altro lei è mia..
Non è così lontana.. Mi ci imbatto.
La suono come una campana. Scivolo
nel nido d'amore dove la montavi,
tu che mi prendevi in prestito sul copriletto a fiori.
Io da sola ogni notte sposo il letto.
Prendi ad esempio questa notte, amore:
ogni singola coppia si compone,
su è giù si capovolge solidale,
e il due abbondante sopra piuma e spugna
si inginocchia spingendo, testa a testa.
Io da sola ogni notte sposo il letto.
In questo modo schizzo dal mio corpo,
è un irritante miracolo. Ma posso
mettere sullo schermo il mercatino
dei sogni? Mi distendo. Crocifiggo.
Mia piccola susina la chiamavi.
Io da sola ogni notte sposo il letto.
Poi viene la mia rivale occhi neri,
signora delle acque si leva sulla spiaggia,
ha dita vellutate da pianista,
labbra vezzose, voce come flauto.
E io una scopa con le gambe a X.
Io da sola ogni notte sposo il letto.
Ti prese come una donna che prende
un vestito d'occasione dal mobile.
Mi spacco come si spacca una pietra.
Ti ridò i libri e gli attrezzi da pesca.
Dice il giornale che ti sei sposato.
Io da sola ogni notte sposo il letto.
I ragazzi stanotte e le ragazze
sono tutt'uno. Aprono le camicie, abbassano
le cerniere, si tolgono le scarpe.
Spengono la luce. Le scintillanti
creature sono colme di menzogne.
Si mangiano l'un l'altra. Sono sazi.
Io da sola ogni notte sposo il letto....
domenica 27 settembre 2009
Scivolosità
Comprato parecchio tempo fa ma ancora non recensito.
Flacone in plastica semirigida da 100ml, costa intorno ai dieci euro.
Ho due versioni, mirtillo e ribes nero, vaniglia e cannella.
Sono disponibili altre tre varianti: fragola e champagne, arancia e albicocca, lampone e pompelmo.
Non contengono estratti naturali, ma solo aromi.
E questo non è un male: se non dosati correttamente i primi possono essere deleteri sulla pelle e nelle parti intime.
Questi olii sono ottimi sia per i massaggi che per la lubrificazione. Hanno un consistenza vischiosa ma non pesante. E non vengono assorbiti dalla pelle: ottimo, si lavano via molto facilmente.
Sono edibili, quindi possono essere leccati o succhiati via in tutta tranquillità. Il sapore è notevole: spesso i prodotti di questo tipo sanno di sciroppo per la tosse, questi invece sono particolarmente gradevoli.
Altro punto a favore: riscaldano.
Durante il massaggio attivano una lievissima sensazione di calore, piacevole ed affatto fastidiosa.
Se si vuole intensificare basta soffiare sopra la parte cosparsa d'olio: in modo leggero o più incisivo, a seconda di quanto si voglia infuocare la zona.
Non è un prodotto economicissimo: vedrete che sarete tentati di usarlo a piene mani.
Ma è sicuramente uno sfizio che possiamo toglierci per alcune serate da voler rendere speciali.
Ufficio
Ho amato Edward Hopper da sempre.
Ogni suo dipinto mi da uno strano senso di protezione: ma non inteso come calore umano.
E' come se mi proiettasse in una specie di mondo ovattato, un'ansa tranquilla che lascia scorrere veloce il mondo intorno a lei.
Giorni fa ho rivisto questo, "Office at night".
Riesce a dare davvero forma al mio pensiero.
Un ufficio curato ma non lussuoso.
Il lavoro che si ripete sempre uguale, giorno dopo giorno.
Le persone che pensiamo di conoscere a fondo.
L'archivio da sistemare di continuo, perché il superiore non ha tempo di riordinarlo.
E tutto il resto lasciato fuori.
La finestra da oscurare appena, ed una grande porta a vetri che fa filtrare la luce, ma lascia solo intuire le figure che sfilano davanti. Così come agl'altri impedisce di vedere dentro in modo nitido.
Il telefono squilla, confermando l'arrivo di un cliente.
Ed il mio sguardo va subito su quel foglio abbandonato per terra.
La chiamata continua mentre mi abbasso per recuperarlo. La gonna è splendida, ma troppo stretta.
Ne vedo un altro sotto la scrivania, e mi allungo con una mano per prenderlo.
E sento altre dita addosso a me.
Basta un tocco per farmi capire di rimanere immobile, mentre la sua voce ferma mi ordina di non voltare il foglio che ho raccolto.
Sento due dita soltanto scivolare lungo la cucitura del vestito. Veloci, fino a lambire l'inizio dello spacco.
Sciolgo appena i fianchi, quasi senza pensarci. Ci capiamo, senza scambiare una sillaba.
Cadono veloci sotto la stoffa leggera, fermandosi appena incontrano quella delle mie coulottes.
Penso le voglia strappare con forza. Ma lui non è un attore da film scollacciati di quart'ordine
Saggia con i polpastrelli ogni centimetro di quel nulla che ci divide, insistendo soprattutto sui bordi elastici, facendoli schioccare veloci contro me, spostandoli a suo gusto.
La mia pelle non entra mai in contatto con lui.
Anzi no.
Un tocco leggero, solo alla fine, quando mi accarezza la nuca per lasciarmi sentire quanto intrise siano le sue dita.
Torno a sedermi pochi istanti prima dell'arrivo del cliente.
Alla mia postazione volto il foglio:
"Sapevo che saresti stata al gioco.
Continueremo domani al mio arrivo, alle 17 in punto.
Indossa un rossetto rosso.
Null'altro..." .
giovedì 30 luglio 2009
Eccomi a casa...
giovedì 18 giugno 2009
Fontella Bass
Perché questa canzone?
Diciamo che ogni tanto ne avrei davvero bisogno...'cause I love you, 'cause I want you...can't you see that I'm lonely?
mercoledì 17 giugno 2009
Néa
Come ho già avuto modo di scrivere...adoro l'oggettistica high tech.
E con Néa è stato amore al primo sguardo.
Per capire veramente cosa sia, dovete toccarlo: a livello tattile è una meraviglia sinuosa, che ricorda moltissimo le forme femminili.
Come si usa?
Giocateci un po' tenendolo fra le mani...capirete subito come sfruttarlo al meglio.
Piacevolissimo da usare: i cambi di vibrazione sono comodi ed accessibili in ogni posizione.
Inoltre è molto silenzioso, il che non guasta affatto.
Io l'ho in nero, come da fotografia, ma in Francia ed UK viene venduto anche in altri colori, bianco e fuxia, se gli ormoni non mi fanno cilecca: io trovo la combinazione nero/viola stupenda, IMHO.
Le misure di questo gingillo sono circa 24cm x 10cm, e costa (più o meno scontato) intorno ai 90euro.
Incluso nella confezione trovate anche la custodia per sistemarlo in borsa o nel vostro bagaglio.
Particolare interessante: non funziona a batteria.
Si ricarica come un telefono cellulare, ed il trasformatore è in dotazione con tre diversi attacchi per le prese elettriche.
Ha un'autonomia di circa sei o sette ore di utilizzo continuo, e mantiene la carica in stand-by fino a tre mesi.
Ma, vi assicuro, non lo lascerete così a lungo chiuso nel vostro cassetto...
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